Cosa valutare per acquistare le cartucce per le stampanti: dettagli e prodotti

Siete indecisi su quale cartuccia risulta la migliore per la vostra stampante? Ma cosa dovreste valutare per acquistare le più adatte?

In questo articolo, vorrei aiutarvi a capire qual’è il prodotto più giusto seguendo le caratteristiche tecniche della vostra stampante.

Informazioni generiche

Quasi sempre ci preoccupiamo di comprare la stampante perfetta per le nostre esigenze; tuttavia, dopo aver selezionato l’apparecchio che più ci soddisfa, dobbiamo focalizzarci anche sulle cartucce di cui avrà bisogno.

Di fatti, succede spesso di non considerare le cartucce come elemento di spesa influente sul nostro budget finale. In realtà, se ancora non avete acquistato la vostra stampante, sarà opportuno verificare che tipo di cartuccia supporta così da poter calcolare anche le vostre spese nel lungo periodo.

Caratteristiche tecniche

Molto spesso, nelle schede tecniche di tutte le stampanti avrai a disposizione delle tabelle che utilizzeranno termini come pentacromia o quadricromia. Questi termini servono per indicare il numero ed il tipo di cartucce che una stampante supporta.

Quasi sempre, le stampanti seguono la quadricromia e quindi, sono basate sulla sigla CMYK che rappresenta uno standard caratterizzato dall’aggiunta del nero a tre colori base come il giallo, il magenta ed il ciano.

Sul mercato però, ci sono anche stampanti che supportano un maggior numero di colori e quindi più adatte per le stampe fotografiche. Questo aspetto è davvero importante da tenere in considerazione.

Inoltre, una delle prime scelte consigliate per ottenere la qualità di stampa più alta che supporta la nostra stampante è quella di aiutarla con cartucce dello stesso brand e non scegliere cartucce solo compatibili con il nostro apparecchio, ma appartenenti a marchi sconosciuti.

Se però siamo costretti a risparmiare, soprattutto perché stampiamo molto, dobbiamo conoscere meglio il mondo delle cartucce compatibili. Innanzitutto, esiste una prima differenza tra cartucce compatibili e cartucce rigenerate.

Come ho già menzionato, le cartucce compatibili fanno riferimento a cartucce che non sono di marchi originali ma che sfruttano le stesse sistema per stampanti a getto di inchiostro chiamate anche inkjet. È importante per questa tipologia di prodotti diffidare dai prezzi troppo bassi perché l’inchiostro all’interno di una cartuccia potrebbe essere davvero mediocre.

In aggiunta, è sempre meglio scegliere cartucce compatibili che siano stati selezionati anche dei produttori per il loro compromesso tra qualità e prezzo di vantaggio.

Le cartucce rigenerate invece sono cartucce quasi finite e quindi, con pochissimo inchiostro al loro interno, che sono state sottoposte ad un processo di rigenerazione. Tramite questo procedimento possono essere riutilizzate ed hanno prezzi più convenienti delle nuove. Un po’ come per i dispositivi elettronici ricondizionati.

Ma quali sono i veri svantaggi delle cartucce compatibili?

Lo svantaggio più ricorrente nell’utilizzare cartucce compatibili è il rifiuto da parte della stampante di una cartuccia di questo tipo e può presentarsi durante il processo di verifica del chip che ogni stampante compie quando vengono installati nuovi inchiostri al suo interno.

Solitamente però, questo problema si risolve ignorando i messaggi di allerta della stampante. Nessun marchio può obbligare il consumatore ad utilizzare esclusivamente le proprie cartucce.

Consigli utili

Alcuni consigli utili sono quelli di non tenere troppo ferma una stampante soprattutto durante i cambi di stagione perché le testine potrebbero risentirne. Se sappiamo che la nostra stampante non ci servirà per un lungo periodo, sarebbe meglio avvolgerla in un sacchetto e chiuderlo ermeticamente.

Inoltre, le cartucce devono restare sempre inserite per le stampanti a getto d’inchiostro. Per assicurarsi che il foro di collegamento tra stampante ed inchiostro non diventi otturato con il passare del tempo.

Nel caso in cui, quando riprendete a stampare, le vostre stampe iniziano a presentare delle righe, potete risolvere il problema pulendo con cura la stampante e soprattutto, le testine e gli ugelli con prodotti specifici. Questa problematica di stampa è molto comune e capita ad ogni stampante dopo qualche anno di utilizzo o pausa.

Marchi

Tra i brand più conosciuti e venduti ci sono: la HP, la Epson, la Canon, la Compaq, la Lexmark, la Ricoh, la Philips e la Samsung. Questi marchi garantiscono tutti tantissime varianti di colori e palette per le cartucce.

Prezzi

Solitamente, la fascia di prezzo per questi prodotti varia tra i 20 euro per cartuccia ed i 50 euro a seconda del brand e dei colori offerti. Per risparmiare, potete optare per cartucce non firmate ed offerte valide online, ma fatevi consigliare con attenzione perché prodotti troppo scadenti potrebbero rovinare o sporcare moltissimo le testine della vostra stampante.

In aggiunta, non soddisferebbero la qualità di stampa solitamente offerta da un buon apparecchio.

Conclusioni finali

Infine, scegliere una stampante facile da utilizzare e di buona qualità è essenziale. Ottenere però stampe davvero belle, significa affidarsi anche a delle ottime cartucce. Questo dettaglio vale soprattutto per le stampe a colori o le stampe fotografiche.

Quindi, se non volete restare delusi dovrete considerare con attenzione la scelta di questi accessori o prevedere di acquistare stampanti molte tecnologiche e costose che non prevedono l’utilizzo delle cartucce.

Viaggiatrice errante e Content Creator. Ho studiato Mass Media e Marketing a Roma presso l’università Americana. Sono una conoscitrice di arti visive e tecnologia. Mi diverte leggere, maggiormente scrivere.

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